Progetto variante

Il terreno a forma triangolare si trova in mezzo ai meleti di Maia Alta. È una zona molto rurale ma caratterizzata dalla monocoltura. Per questo motivo si è puntato sull’impiego quasi esclusivo di specie vegetali autoctone e in parte anche di piante selvatiche, per raggiungere un certo equilibrio ecologico. Allo stesso tempo, per me era importante scegliere piante che fossero in armonia con l’ambiente.

Da un lato, nella zona anteriore, verso la valle sul lato sud-ovest dell’edificio, sono previste soprattutto piante di rose. Amelanchier e Prunus Padus, nonché rose rampicanti che servono a proteggere l’ingresso del garage e una piccola siepe di rose canine.

Nella zona posteriore lungo la Via Naif, lo spazio limitato tra l’edificio e la strada consente la coltivazione di piante rampicanti solo lungo la recinzione. Si tratta di una zona relativamente ombreggiata, motivo per cui le piante utilizzate qui tengono conto di questo aspetto.

La zona rivolta a sud è riservata alle piante mediterranee, per lo più arbusti e piante e perenni amanti del sole. Poiché si spera che due cipressi del vecchio ceppo possano essere conservati, ne sono stati aggiunti altri. All’inizio della primavera, i fiori del gelsomino invernale ricoprono l‘esistente muro di cinta verso sud,  anche in assenza di recinzione, mentre in estate una catalpa fornisce ombra.

Nel sud-ovest, un noce, varietà di viburno, Berberis e varie specie di Cornus, le piante preferite dalle api, fanno da contrappunto ai meli.

In linea di principio, l’accento è stato posto sulla creazione di un’atmosfera il più possibile tranquilla, che si manifesta nei toni del bianco e del giallo nei colori dei fiori.